Nightguide intervista MATTHEW S

Nightguide intervista MATTHEW S

TOUCH (feat. Leiner) è il nuovo video di MATTHEW S, che anticipa il debut album FIRST, uscito il 15 giugno per INRI. Il disco segna l'esordio su lunga durata del producer veneto, attivo da diversi anni nello scenario underground della musica elettronica.
Fin dai primi beat di TOUCH, l'ascoltatore entra in unasuite psichedelica in cui pulsazioni magnetiche e vibrazioni elettroniche creano i contorni di un'atmosfera seducente. La canzone, ricca di suoni house e underground, viene impreziosita dalla voce di Leiner Riflessi (ex Dear Jack), arricchendola di sfumature sonore ancora più calde e intriganti. Il video, a cura di Daniele Sciolla, esalta il ritmo serrato del brano. Scenari in loop alternano giochi di ombre e di colori, per poi sfociare nella totale psichedelia visiva. Labbra contro pillole, pillole contro labbra, in una catena di montaggio ipnotica al ritmo di un brano destinato a scaldare i dancefloor di tutta Italia.
Matthew S, Music producer e live performer originario di Vicenza. Ha iniziato nel 2006 con la release del suo primo EP e successivamente con altri progetti rilasciati su varie label. La scelta di focalizzarsi sulla musica elettronica nasce dal poterla accostare a qualsiasi genere musicale: è versatile, contaminata e ricca di suggestioni diverse.  Attualmente è docente di produzione in Ableton e Dj presso l'Istituto Musicale Veneto di Thiene e al PantaRhei di Vicenza. Come sound designer ha collaborato con il Gruppo l'Espresso e il Gruppo Magnolia, una società di produzione televisiva leader nella creazione di format di intrattenimento che includono diversi generi. Nel 2015 ha prodotto il primo album sperimentale in collaborazione con Von Felthen, fashion designer, dal titolo “Call Me By Your Name”. Grazie alla sperimentazione musicale è stato selezionato da MTV come Best New Generation 2015 aggiudicandosi il titolo agli MTV Digital Days dello stesso anno. Inoltre ha ricevuto il premio “Città di Thiene 2015“. Nel 2016 sotto l'etichetta INRI ha iniziato a pubblicare alcuni progetti tra cui Maneki Neko, Inside e il remix Tokai di Anti Anti. Ha pubblicato inoltre per Sony un remix di Lemandorle - Le Ragazze. A settembre è stato invitato da MTV Italia a Torino per gli MTV Digital Days 2016 dove ha tenuto un workshop su Ableton e la live performance. Lo stesso anno diventa “Artist Ambassador” per il Brand Arturia, attualmente uno dei principali marchi a livello mondiale per la realizzazione di software e hardware per la musica.
Lo abbiamo intervistato.
Ciao MATTHEW S, quali sono gli obiettivi che hai abbinato all'uscita di ''TOUCH''?
Ciao! L'obiettivo di Touch è quello di farmi conoscere maggiormente dal pubblico. Ho già ho avuto un po' visibilità con gli MTV Digital Days nel 2015 e con Touch vorrei darmi la possibilità di vedere la gente ballare con la mia musica, un mondo che fa parte di me e che mi dà energia.
Come è nata - e come è stata - la collaborazione con Leiner Riflessi (ex Dear Jack), al brano?
Io e Leiner ci conosciamo da molti anni. Inizialmente Touch era nata come traccia strumentale. Sentendo poi la mancanza di un supporto vocale, ho deciso di aggiungere una voce: avevo bisogno di un qualcosa di carico, energetico, che desse una marcia in più. Così ho pensato subito che Leiner potesse fare al caso mio, lasciandogli carta bianca per il testo.
Sei Veneto ma hai scelto di comporre in inglese. Come mai?
Ho scelto di comporre in lingua straniera per rendere il mio album più “internazionale”. L'inglese mi ha aiutato a raggiungere un pubblico estero, ricevendo molti consensi e apprezzamenti da Webzine e Blog del settore. Penso che scrivere canzoni in lingua anglosassone sia ideale per raggiungere un pubblico internazionale.
Di che tipo di influenze risenti nella tua musica?
Nella mia musica ci sono diverse contaminazioni, dall'elettronica all'ambient. Sono nato artisticamente ascoltando sonorità elettroniche sperimentali come a esempio i Röyksopp, Trentemøller e Modeselektor.
E che cosa ascolti generalmente?
Generalmente ascolto di tutto. Dalla musica classica alla musica techno. Secondo il mio punto di vista non dovremmo porci nessun limite di genere nell'ascoltare musica.
Non sei semplicemente deejay, ma anche Music producer, live performer, docente di produzione, sound designer e molto altro. Come fai a combinare tutto e come si può, secondo te, stimolare i giovani d'oggi ad essere versatili dal punto di vista dell'impegno lavorativo?
La chiave di risposta che racchiude tutto è la musica, la mia più grande passione. Grazie ad essa ho trovato anche un lavoro, ovviamente con sacrifici iniziali, ma alla fine non sono mancate le soddisfazioni.
Secondo me i giovani d'oggi dovrebbero sapersi adattare alla società in continua evoluzione. E come ripeto spesso ai miei allievi, bisogna credere nelle proprie potenzialità, essere umili e credere nei propri sogni.
Parlaci dei tuoi prossimi progetti.
In questo momento mi sto dedicando alla promozione del mio album. Per un futuro prossimo ci saranno altre collaborazioni con altri artisti, però per ora preferisco non sbilanciarmi troppo.
 
 

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